Perchè andare da uno psicologo se si hanno dei problemi

Lo psicologo per molte persone può essere parecchio utile se non fondamentale. Oggi vediamo perché, cercando di scoprire di cosa si occupa uno psicologo e per chi lavora.

Come sicuramente già vi potete immaginare, c’è bisogno di molto studio per esercitare questa professione. Infatti occorre una laurea in psicologia e un periodo di tirocinio.

Nel primo caso si parla di 5 anni di studio, mentre per il tirocinio 1 anno è sufficiente.

È richiesto anche l’Esame di Stato e l’iscrizione all’Albo prefessionale.

Di cosa si occupa uno psicologo?

Qui potete trovare alcuni rami in cui lo psicologo lavora. Il suo obbiettivo è quello di portarvi a stare meglio e quindi in pace con voi stessi.

  • Separazioni. Dal momento che due persone sposate decidono di separarsi, una delle due parti può non prenderla bene. Qui infatti può entrare in gioco lo psicologo. Quest’ultimo aiuta il suo paziente a capire i propri errori, i suo comportamenti cercando quindi di metterlo sulla strada giusta. Le separazioni coniugali sono molto spiacevoli e costose, si perché in genere entrambe le parti preferiscono spendere soldi in avvocati anziché trovare la soluzione in modo pacifico.
  • Alimentazione. Non solamente i bambini fanno storie nel mangiare. Anche gli adulti possono avere problemi in questo, naturalmente un disturbo alimentare può essere dovuto da più cose come un problema pschico, uno dei più frequenti è la bulimia. Ma attenzione, non è detto che sia assolutamente questo, anche un forte trauma può essere collegato a questo.
  • Traumi. Gli incidenti stradali sono una delle cause maggiori riconducibili ai traumi. La persona infatti può avere addirittura paura a prendere l’autobus e anche a uscire di casa. È evidente che occorre uno specialista per capire la situazione. Nei traumi rientrano anche i lutti, quindi la perdita di una persona cara.
  • Gravidanza. La gravidanza è tanto attesa e desiderata dalle coppie che desiderano diventare genitori! Sfortunatamente la donna può essere colpita dalla depressione post-partum. Anche in questi casi è bene il consulto da parte di un esperto, quale uno psicologo.

L’ansia frequente, le fobie, la sfiducia in se stessi…. queste sono tutte condizioni situazioni possono richiedere l’aiuto di uno psicologo. Naturalmente a fare questa diagnosi e il professionista stesso.

Con chi lavora uno psicologo?

Lo psicologo (come www.psicologo-trento.net) può lavorare per conto di famiglie, persone e comunità. Un problema al’interno del nucleo famigliare per esempio, dove magari sono coinvolti anche bambini. Così come se avete problemi di relazione con gli altri, casi di bullismo, disturbi inerenti alla terza età (tra cui la paura di rimanere soli) etc. Per cui potete essere in terapia di gruppo, con altre persone che non conoscete, come recarvi allo studio da soli o con i vostri parenti.

L’importante è riconoscere l’aiuto che vi viene concesso. Non abbiate paura di essere giudicati dalle persone, sappiate riconoscere quando voi o qualcuno a cui tenete può avere bisogno di uno psicologo. In molti periodi della vita infatti, una persona può essere più fragile o non sapere dove andare perché bloccata nel suo labirinto mentale, dove i problemi sono presenti giorno e notte.

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