La notizia è di natura americana, durante il pre-festivo convegno che si tiene tutti gli anni sull’andamento economico del territorio, si evince che le principali cause che potrebbero (già lo fanno) danneggiare l’economia statunitense viene proprio dai vari siti di file hosting. La lista divulgata comprende i più conosciuti siti come: Demonoid, IsoHunt, torrentz.com, Megaupload e altri ancora.

Nel documento si legge che tali siti possono essere usati anche per condividere materiale “legale”, ma come tutti sappiamo nella maggior parte dei casi non accade e ci va di mezzo il copyright

Già da molto tempo tale lotta alle condivisioni illegali tiene banco, ma non è mai stato fatto niente di concreto per controbattere alla illegalità.

L’America considera questi siti come..

Potenzialmente pericolosi , possono causare danni economici agli USA e non solo, meritano ulteriori indagini per valutare chi può e chi non può restare “aperto”.

All’inizio del prossimo anno sarà divulgata una lista dei siti attendibili e non. Conseguentemente a questo saranno prese decisioni riguardanti i passi futuri sulla legalità

Sembra una vera e propria minaccia per tutti i siti che hanno materiale illegale scaricabile.

Molte volte abbiamo sentito parlare di pirateria o illegalità , sappiamo tutti che è un sistema che si è integrato alla perfezione nei giovani e non solo. Sappiamo anche che una volta chiusi tutti questi siti ne nasceranno altrettanti e saremo di “punto e a capo”.

Questa resterà una delle tante guerre infinite tra il “bene” e il “male” , da una parte creare ostacoli è solo un’incentivo per l’utente a riuscire a scavalcarlo ogni volta, dall’altra rendere tale procedura legale farebbe andare su tutte le furie le varie case discografiche e cinematografiche, in fin dei conti nessuno dei due metodi funzionerebbe.

La soluzione non so quale possa essere, ma sono sicuro che ci possa essere e si possa arrivare ad una soluzione solo parlandone , ma in fondo chi sono per dire certe cose, io scrivo solo articoli su DigitalAngel.