[TUTORIAL] Costruire un programmatore JTAG (LPT) per programmare i chip per Reset Glitch Hack [AGGIORNATO x1]
Questo tutorial non è che la prima parte della nostra guida alla costruzione delle “GlitchBoard” per Reset Glitch Hack, l’indice della guida è visionabile QUI .
Il primo passo verso il reset glitch hack è quello di costruirsi un programmatore JTAG per programmare i nostri chip della famiglia CoolRunner, che faranno il lavoro “sporco” per noi: essi infatti si occuperanno di glitchare la console al momento giusto, facendo avviare i nostri kernel modificati.
E’ bene iniziare col dire che sono disponibili in commercio anche programmatori JTAG USB, alcuni anche a prezzi decisamente abbordabili, ma per chi non ha bisogno di avere “tutto pronto” e vuole provare il gusto del saldatore e delle cose fatte in casa, c’e’ sempre una via alternativa:
In questa guida, costruiremo un programmatore JTAG perfettamente funzionante ed economico, che funziona tramite porta parallela (LPT) nativa e non.
Ecco i componenti necessari:
- Saldatore a stagno a punta fina, va bene anche un 25W o 30W.
- Stagno possibilmente con piombo (anche se fuori commercio per via dei fumi dannosi, lo trovate lo stesso) del diametro massimo di 1mm (io ho usato 0.8mm).
- 3x Diodo 1N4148.
- 1x Resistenza 220Ohm da 1/4W.
- 4x Resistenza 3.3KOhm da 1/4W.
- Cavo AWG30, oppure equivalente sempre molto piccolo e unipolare (io ho usato quello dei vecchi cavi PATA per PC).
- Guaina termo-restringente dal diametro più piccolo che riuscite a trovare.
- Involucro per porte DB25, cosi’ da “chiudere” il tutto e mascherarlo da normale porta parallela.
Ho scelto proprio questo schema tra tanti, perchè è quello suggerito da GliGli, il creatore del Reset Glitch Hack.Come potete vedere dall’immagine sovrastante, ho un po’ abusato della guaina, ma d’altra parte, è meglio eccedere che provocare qualche corto circuito!
Potete decidere di includere o no le batterie, includendole si risparmia sull’alimentazione del CPLD, che verrà alimentato ogni volta che lo collegherete per la programmazione.







In realtà esiste una versione del programmatore senza diodi e con solo una resistenza da 4.7 ohm,molto più semplice da fare…..
Come mai non parli dell’alimentazione?
io consiglio due pile da 1.5 in serie.
Ciao ciao