La nuova generazione di console potrebbe rappresentare uno scenario disastroso sia per gli sviluppatori che gli utenti, perché l’arrivo della Xbox 720 o della PlayStation 4 potrebbe costringere i team a incrementare sia l’aspetto artistico dei videogiochi che i contenuti, e ciò significherebbe un aumento del prezzo di ogni titolo, fino a raggiungere l’incredibile soglia di 100 euro.

Tale scenario è quanto preventivato da Danny Bilson di THQ, secondo cui le nuove piattaforme arriveranno sul mercato entro tre anni, provocando così una…situazione potenzialmente ingestibile. A suo parere, infatti, costa ancora molto alle software house produrre i videogame per le console attuali, e c’è ancora molto lavoro da fare nello sviluppo del software e nel rapporto con la tecnologia.

Quanto afferma Bilson fa ben intendere che, se Microsoft e Sony decideranno di ricominciare tutto da zero, gli sviluppatori troveranno molte difficoltà con la nuova situazione. Si dovranno stanziare budget ancora più elevati per i nuovi progetti che, appunto, richiederanno uno sviluppo maggiormente complesso. Ciò potrebbe inoltre affossare definitivamente le piccole software house che non possono permettersi di spendere cifre troppo alte per realizzare i propri progetti.

Ciò che è certo è che 100 euro per un gioco sembra una cifra davvero improponibile e anche i produttori ne sono consapevoli: a detta di Bilson, la cosa migliore è quella di mantenere una stabilità tecnologica, in modo tale da potersi concentrare sul contenuto da realizzare e non sul capire come funziona una macchina del tutto nuova per poi iniziare la fase di sviluppo.

Già i programmatori avevano avuto parecchie difficoltà ad adattarsi con l’hardware della generazione attuale di console, e dunque la situazione potrebbe rivelarsi complicata per tutti qualora le stime di tre anni per l’arrivo di Xbox 720 o PlayStation 4 dovessero rivelarsi veritiere.